- quelli che subiscono il dolore, quindi si lasciano scoraggiare e pensano che sia possibile farlo passare affidandosi solo ai farmaci e riposandosi a lungo;
- quelli che gestiscono il dolore non lasciandosi completamente scoraggiare neppure in quei giorni in cui la sofferenza si fa più acuta, sorretti dall’incrollabile speranza che anche un forte dolore passerà; quindi, compatibilmente con quanto il dolore permette, cercano di mantenere anche solo un minimo di attività fisica e se possono non smettono di lavorare.
giovedì 26 maggio 2011
Bellezza, benessere, salute, gioia: parte 10 di 16
Oltre alle pure cause fisiche, anche lo stress è tra le possibili cause scatenanti il mal di schiena, così come lo sono i continui stati di tensione che, pur non arrivando allo stress, tuttavia contribuiscono a rendere peggiore il problema.
È ora il caso di ricordare che, come ho imparato, per tutte le patologie umane e specialmente per i dolori alla colonna vertebrale, l’entità della sofferenza percepita dipende molto dallo stato d’animo con cui si affronta il dolore, tanto che i pazienti possono essere divisi in due gruppi:
giovedì 5 maggio 2011
Bellezza, benessere, salute, gioia: parte 9 di 16
Vengo ora ad alcuni casi pratici che l’intervento del massoterapista può risolvere. Un classico è il mal di schiena (lombalgia, giacché interessa il tratto lombare).
Tutto comincia da quando i nostri progenitori hanno assunto la stazione eretta e la parte inferiore della colonna vertebrale ha dovuto subire tutta una serie di adattamenti, al fine di assolvere a questo nuovo particolare compito per il quale non era stata progettata. È probabile che quel fastidiosissimo dolore comunemente definito “mal di schiena” sia in effetti una conseguenza di questo non ancora perfettamente completato adattamento. Ulteriori problemi son venuti dall’obbligare questa schiena ad adattarsi alla posizione seduta.
Cause iniziali a parte, è pur vero che un ruolo fondamentale lo riveste anche lo stile di vita ed il lavoro di ciascuno
Il mal di schiena quasi sempre dipende da una difficoltà al regolare funzionamento di muscoli, legamenti, ecc.; di buono tuttavia c’è che la colonna vertebrale è oggi una delle strutture più forti del nostro corpo, in quanto:
- deve assolvere al mantenimento della stabilità, cioè sostenere il tronco, gli arti superiori e la testa;
- permettere la mobilità, cioè consentire tutti gli spostamenti del tronco, delle braccia e della testa;
- rendere possibile l’equilibrio del corpo sia durante i movimenti, sia nell’immobilità, tramite un’armonica interazione anche con gli arti inferiori cui è collegata a livello del cingolo pelvico;
- infine deve proteggere il midollo spinale, ultima parte del sistema nervoso centrale.
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