- quelli che subiscono il dolore, quindi si lasciano scoraggiare e pensano che sia possibile farlo passare affidandosi solo ai farmaci e riposandosi a lungo;
- quelli che gestiscono il dolore non lasciandosi completamente scoraggiare neppure in quei giorni in cui la sofferenza si fa più acuta, sorretti dall’incrollabile speranza che anche un forte dolore passerà; quindi, compatibilmente con quanto il dolore permette, cercano di mantenere anche solo un minimo di attività fisica e se possono non smettono di lavorare.
giovedì 26 maggio 2011
Bellezza, benessere, salute, gioia: parte 10 di 16
Oltre alle pure cause fisiche, anche lo stress è tra le possibili cause scatenanti il mal di schiena, così come lo sono i continui stati di tensione che, pur non arrivando allo stress, tuttavia contribuiscono a rendere peggiore il problema.
È ora il caso di ricordare che, come ho imparato, per tutte le patologie umane e specialmente per i dolori alla colonna vertebrale, l’entità della sofferenza percepita dipende molto dallo stato d’animo con cui si affronta il dolore, tanto che i pazienti possono essere divisi in due gruppi:
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