- Il corpo fisico che è quello che meglio conosciamo, è anche quello privo di possibilità sue, tant’è che, come ho già detto, una volta che l’idea organizzativa vitale l’ha abbandonato non può far altro che decomporsi.
- Il corpo eterico, che è il primo a seguire, ci permette di immaginarlo abbastanza facilmente, basta infatti un po’ di studio e pratica per comprendere che è associato alle funzioni ed alle sensazioni fisiche: dolore, piacere, ecc..
- Anche per quello che segue, il corpo emotivo, vale lo stesso discorso essendo associato alla vita emotiva dell’individuo: è a mezzo di questo corpo che sperimentiamo esperienze emotive e sentimenti.
- Che dire poi del corpo mentale?! E’ il livello che s’è maggiormente espresso nella civiltà umana storicamente conosciuta: quali risultati a mezzo della capacità di pensare, ragionare, programmare, analizzare, ecc..
giovedì 2 luglio 2009
Terapia energetica, parte terza di 5
Riprendendo il discorso interrotto, cercherò ora di spiegare perché è così difficile anche solo immaginare quei livelli superiori ai quali ho accennato: non hanno direttamente nulla a che fare con la vita che sperimentiamo tutti i giorni.
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